Il cantastorie on line
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Le nostre storie

Giorgio Vezzani
un romantico intellettuale

La notizia della scomparsa di Giorgio è stata improvvisa e inattesa.
C’eravamo sentiti i primi giorni di gennaio e mi complimentavo con lui per la bellissima celebrazione che l’Istituto Peri gli aveva riservato per le sue donazioni
Ronciglione

Giù la maschera
Il carnevale

Nel Palazzo Comunale di Ronciglione si è svolto il XIX incontro “Dietro la Maschera: Carnevale dall’Antichità alla Contemporaneità” con la presenza di insigni rappresentanti del mondo accademico e culturale, nei giorni 18-19-20 marzo

Cristalli
e fiabe

Nella mia continua ricerca sull'uso del cristallo e del suo potere, nei modi reali e in quelli narrati, mi sono trovata a soffermarmi, con meraviglia, sulla loro presenza in alcune fiabe di fama internazionale come Biancaneve e Cenerentola dei F.lli Grimm

Donne
tra Storia e leggenda

La prima, Kinzica, la fanciulla che salvò Pisa, si svolge intorno al 1006. In quel periodo prevalentemente dedita al commercio e alla costruzioni di navi, la Repubblica Pisana, cresceva e si espandeva nel benessere, grazie alla sua potenza marinara.

tra Arno e Tevere
Dietro la maschera

Il Comune di Ronciglione ospita il XIX incontro di “Tra Arno e Tevere” con il convegno “Dietro la maschera: Carnevale dal mondo antico alla contemporaneità” a cura del Gruppo interdisciplinare per lo studio della cultura tradizionale dell’Alto Lazio.
Mauro Sarzi Vezzani

Mauro Sarzi
Frammenti

Caro Giorgio, ti ringrazio per avermi dato la possibilità di ripercorrere nella mia memoria alcune tappe che partono dall'infanzia a oggi, il ricordo di mio padre burattinaio artista, educatore di vita morale. I ricordi mi appaiono ormai da più di venti giorni in modi diversi

Giuseppina Volpicelli
Premio Ribalte di Fantasia

La scomparsa di Giorgio Vezzani lascia un grande vuoto. E’ stato sempre presente nel mondo del teatro popolare e in quello di marionette e burattini per i quali ho lavorato tutta una vita. Ci sentivamo per raccontarci gli eventiche fino al 2011 pubblicava

il Cantastorie
il primo numero

Se una definizione superficiale e affrettata identifica il cantastorie in colui che va per le piazze e per le vie delle città cantando storie e canzonette questuando, un più attento esame della figura del cantore ambulante permette di conoscerne

La rivista
IL CANTASTORIE

Gli anni '60 sono una svolta decisiva per gli studi sulla cultura popolare e dopo le inchieste sul mondo magico di Ernesto de Martino assumono intensità le ricerche sul campo grazie all'impulso del Folk music revival che approda nel nostro Paese.

il sito di
quellodelcantastorie

Giorgio Vezzani si è allineato ai tempi moderni ed ha continuato la sua attività inserendo in rete i personaggi, gli amici, le storie che più gli piacevano senza mai perdere la mira: le nostre tradizioni. Gli dobbiamo un GRAZIE generoso!

Agnese Monaldi
Giorgio Vezzani

Poetessa che si cimenta da anni nel canto estemporaneo. La poesia estemporanea in ottava rima è una poesia fatta da due o più poeti ognuno dei quali pronuncia otto versi di cui i primi sei sono a rima alternata, e gli ultimi due sono a rima.
Vezzani

Archivio etnomusicologico
Giorgio Vezzani

L'Archivio etnomusicologico Giorgio Vezzani è la collezione di grande interesse etnografico e musicologico dell'Emilia Romagna. E' composto da documenti sonori, fotografici, librari e documentari raccolti in cinquant'anni da Giorgio Vezzani
FISP

Nasce la FISP Federazione Italiana dello Spettacolo Popolare

Fisp Federazione Italiana dello Spettacolo Popolare è stata costituita,in seno all’Agis (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo) Tra i soci fondatori Giorgio Vezzani, Quello del cantastorie, unico erede online della storica rivista Il Cantastorie, 1963-2011

I Filarmonici
di Pavullo

Il volume percorre le origini storiche dei Filarmonici di Pavullo nel Frignano, realtà nata nel 1847 durante il Ducato Estense. La ricerca considera, in chiave etnomusicologica, delle Bande musicali intese come strumento formativo, educativo e sociale

Il torneo dei butteri
a Tolfa

Tolfa, un borgo antico caratterizzato da una rocca suggestiva e ritrovamenti archeologici dell'età della pietra, del rame e del bronzo. Qui troviamo ll buttero tolfetano col tradizionale gilet e il cappello che lo identificavano nel suo ruolo.
Dante e i cantastorie

Il poema dantesco
e la cultura popolare

La letteratura cavalleresca, ha ispirato gli autori del Maggio della montagna reggiana e modenese. Notevole attenzione ha avuto anche il poeta italiano, Dante Alighieri: la Divina Commedia risulta infatti una delle opere più lette, studiate e tradotte.
Dante

Giacomo Ferrari
e la Divina Commedia

Giacomo Ferrari contadino dantista girò l'Italia in bicicletta come appassionato divulgatore del poema dantesco dopo avere scolpito su un tronco di legno alto quasi due metri, dieci centimetri di diametro, versi delle cantiche dantesche.
Luna_park

Le antenate del
Luna-Park

Non si può pensare Luna-park senza associarvi il ricordo delle antiche fiere anche se gli attuali hanno una fisonomia che l’impiego dell'elettricità e della tecnica meccanica possono permettere oggi realizzazioni ignote e impossibili nel passato.
Piazza Marino

Il cantastorie
Marino Piazza

I Cantastorie sono antichi cronisti che narrano le imprese, graditi nel medioevo e fiorirono in Italia e in Provenza; all’epoca dei Comuni ebbero anche una propria corporazione. Poi si sparsero ovunque con gli organetti e le chitarre.
Romolo Balzani

Romolo Balzani
l'ultimo re di Roma

Trasteverino purosangue, non seppe leggere nè scrivere nè apprese ad annotare musica, ma divenne l’unico interprete genuino dell’animo popolare romano, attuando una vera e propria rivoluzione nell’ambito degli stornelli e nel teatro della sceneggiata
Circo

Il Circo nel ricordo di
Alessandro Cervellati

Il circo, nasce in Inghilterra per opera di un sergente dei dragoni, che dopo la fine della guerra dei Sette Anni, pensò di utilizzare a scopo professionale le virtuosità acrobatiche equestri che erano state oggetto dell’ammirazione dei suoi commilitoni.

Cocullo
e la festa dei serpari

La festa dei serpari è il 1º maggio. Prima del 2012 si celebrava il primo giovedì di maggio in onore di San Domenico Abate. Il rito è antichissimo e si tramanda oralmente, ma non ci sono informazioni precise, e ormai è una festa sacra-profana.
MAF

MAF
Mondo Agricolo Ferrarese

Costruito all’inizio degli anni‘80 grazie a decenni di recuperi operati da Guido Scaramagli, agricoltore e collezionista ferrarese. Conserva in ampi locali appositamente ristrutturati oggetti, attrezzi e macchine della realtà agricola ferrarese (e padana in genere)
Grimaldi_il_clown

il Creatore del Clown
Joe Grimaldi

La trasmissione televisiva di Federico Fellini su I clowns e il magnifico volume, sempre di Fellini, edito da Cappelli, hanno lasciato in ombra colui che per primo creò la maschera di circo e di music-hall che doveva imporsi nel mondo dello spettacolo
Maria Signorelli

Maria Signorelli
e il teatro di figura

Artista del Teatro di Figura del'900, Maria Signorelli, raccolse fin dall'infanzia le molte suggestioni che le vennero dall'ambiente familiare. Dopo il liceo si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Roma al corso di scenografia del Teatro Reale, diretto da Nicola Benois.
cantastorie

La reggiolese
e i fogli volanti

I fogli volanti sono fondamentali per i cantastorie. I fatti di cronaca, le zirudelle hanno avuto diffusione attraverso migliaia di fogli volanti, di canzonieri illustrati, utilizzati soprattutto dai cantastorie siciliani per presentare i loro componimenti.
tarantola

Il tarantismo e
la pizzica salentina

La tradizione sostiene che i Santi Pietro e Paolo sostarono a Galatina durante il viaggio. La cappella di San Paolo fu costruita nel luogo dove avrebbe trovato ospitalità, nella cui sacrestia sorgeva un pozzo, la cui acqua benefica avrebbe curato i tarantolati.
Oreste Biavati

Un imbonitore
Oreste Biavati

Nel 1960 fra le notizie che fanno piacere, eccone una di nostro totale gradimento: a Gonzaga il 7 settembre fu assegnato un premio in danaro e un diploma speciale a Oreste Biavati per le doti che caratterizzano l’autentico imbonitore ambulante tradizionale.
Processione del Venerdì Santo

La processione a Orte
del Venerdì Santo

Ogni anno i fedeli sono presenti per la processione chiamata Processione del Cristo Morto. Questo rito sacro è tramandato da secoli ed è tra i più antichi in Italia. Lo svolgimento è semplice, ma con rituali precisi che sono rigorosamente rispettati.
Pasquale De Antonis

Lo studio fotografico di
Pasquale e Riccardo De Antonis

Attenti documentaristi delle feste e tradizioni popolari italiane. Riccardo che, fin dall’adolescenza, lo ha accompagnato nel suo lavoro si è occupato anche di fotografia di teatro d’avanguardia, documentando tutti gli spettacoli dagli anni settanta in poi.
Bolsena

Festa di San Rocco
a Bolsena

In onore di San Rocco, una processione porta la statua del Santo dalla Basilica di Santa Cristina, alla Piazza della Fontana di San Rocco. Dopo i giochi tradizionali si celebra la Messa proprio di fronte alla Fontana, se ne benedicono le acque da sempre miracolose e taumaturgiche.

L’incontro con
Guido Ceronetti

Una serata d’agosto e una strada del centro di Orvieto.
A pochi metri la rappresentazione del Il Miracolo del Corporale. Un gentile signore mi chiede l’indicazione di una strada. Io mi scuso di non potergliela indicare non conosco le strade di questa splendida cittadina
Alessandro_Cervellati

Alessandro Cervellati
storico del Circo

Le opere di Cervellati sono di grande importanza nella bibliografia del circo: Storia del Circo, Storia del circo italiano, e sono considerate le più importanti in campo internazionale. Non meno rilevante l'interesse riservato ai burattini: Le maschere e la loro storia, Storia delle maschere, Fagiolino & C.
Caterina_Bueno

Caterina Bueno,
in occasione del Fiorino d'oro

L'opera di Caterina Bueno, considerata in retrospettiva, è riconducibile a un codice emotivo originario che ha assunto le forme di una intuizione poetica che ha marcato tutto il suo lavoro, sia come interprete che in molteplici attività di operatrice culturale.
Civitella_Roveto

Acque, pietre, fuochi, alberi.
La guarigione in luoghi di culto

L’acqua, il fuoco, la terra e gli alberi sono i quattro elementi che l’uomo ha sempre venerato. In Italia molti luoghi hanno un campo di energia vitale e considerati luoghi di venerazione e sono soprattutto legati ad una cultura contadina che con il tempo si è sovrapposta una religiosità popolare.

Le figurine della Liebig

Le figurine Liebig hanno origine intorno alla metà del XIX secolo.
In questo periodo in Francia si diffonde la moda di reclamizzare prodotti regalando diversi tipi di gadget, il più delle volte figurine stampate in bianco e nero oppure a colori attraverso la tecnica litografica.